ULTIMA TAPPA

Lunedì, 09 Luglio 2012.

da Rapallo ad Andora

E' arrivato il momento di raccontare l'ultima tappa. Agoniata e temuta, dopo oltre due mesi di periplo d'Italia, puntualmente è arrivata a scandire l'implacabile scorrere  del tempo.

Siamo, come da programma, in navigazione verso Andora dove l'amico Sindaco Franco Floris ci aspetta sul pontile del marina comunale.
Sono oltre cinquanta miglia da Rapallo dove abbiamo salutato con la promessa di rivederci presto Paolo Muscas, presidente della sezione locale di Lega Navale. In effetti siamo stati davvero bene al pontile della Lega che, alla sua radice, ha ospitato una festosa cena per trecento persone durante una delle serate di commemorazione dell'apparizione della Madonna a Monteallegro.
Abbandonando il golfo Marconi abbiamo fatto una capatina a Portofino, affascinante e congestionata di barche di tutti i tipi. Le case di fresco pitturate con tinte dalle diverse sfumature di rosso e crema, sono testimoni mute delle passeggiate sul breve lungomare ingombro di persone e tavolini di bar e ristoranti, e sfilate di yacht che ormai hanno le dimensioni di piccole navi da crociera, e stonano con la loro invadente mole, rovinando l'armonia di un luogo che si è evoluto nel corso dei secoli seguendo le direttive dell'eleganza senza tempo dettata dall'armonia con il paesaggio circostante.
Anche questa navigazione è con vento debole e la foschia del caldo opprimente che impervesa a terra, toglie l'emozione di osservare la bella costa ligure.
Andora appare appena dietro il verdeggiante capo Mele che ospita belle ville semi nascoste dagli alti pini marittimi e ciuffi infuocati di Bouganville.
Ancora in miglio ed il Giro per la vita, finisce.
Finisce con i "botti", come mi piace dire quando mi chiedono come si sta concludendo questo lungo quanto entusiasmante evento itinerante. I "botti" sono le fantastiche sinergie create dai luoghi che ci ospitano che di tappa in tappa hanno cercato di ingaggiare ina gara virtuosa nell'ospitarci e comunicare le nostre tematiche a quante più persone possibile.
Alla fine si tirano le somme ed il bilancio è esaltante e ci spinge fin dalla settimana prossima a pensare alla nuova edizione. Tutto è merito dell'aggregazione che abbiamo avuto con i nostri partner, Porsche Italia e Sly Marine, i numerosi sponsor tecnici che non smetterò mai di ringraziare, ma sopratutto le associazioni, i volontari, le autorità portuali e cittadine delle aree toccate.
Un progetto che sulla carta era bello, in realtà è stato bellissimo grazie alla forza di aggregazione che ha spinto tutti a dare il meglio. Con i nostri temi abbiamo sfondato porte aperte verso la società civile che è paradossalmente più aventi di chi ci dovrebbe spingere verso un cambiamento virtuoso e positivo per tutti.
Noi ci abbiamo messo le risorse umane, la faccia, il cuore e settantacinque giorni indimenticabili e gratificanti.
GRAZIE A TUTTI ed ancora una volta ciao, anzi arrivederci!
Alfredo 

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