PROFUMI DI ISOLE E DEL TIRRENO

Martedì, 03 Luglio 2012.

da Isola del Giglio a Marina di Scarlino

All'isola del giglio si respira il profumo che soltanto nelle isole non troppo grandi e poco costruite si percepisce. Si tratta di quell'odore piacevole misto di macchia mediterranea e salmastro. Quell'aroma che impregna l'aria e la rende desiderabile all'olfatto ed irresistibile per i polmoni assuefatti dai fumi cittadini.

Il Giglio, come tutti la chiamano in modo confidenziale tanto è un'isola amichevole, è una della perle del Tirreno, mare generoso e così ricco di storia che ogni baia, scoglio o spiaggia, potrebbe raccontare avventure millenarie.
Dopo aver incontrato il Sindaco ed aver udito i racconti di alcuni protagonisti dell'ultima tragedia che ha coinvolto l'incolpevole isola, abbiamo lasciato gli ormeggi per dirigere la prua della Sly verso il continente. La trasparenza delle profonde acque cobalto che bagnano il Giglio è davvero eccezzionale e rapisce gli occhi nella ricerca vana di scrutare il fondale che si trova oltre cento metri sotto la chiglia.
Punta ala si scorge fin da lontano, boscosa ed elevata anticipa le straordinarie bellezze delle colline toscane più interne e famose nel mondo. Le giornate di fine primavera regalano poco vento e dobbiamo dare motore per giungere al moderno Marina di Scarlino all'ora prevista. La manciata di scogli che sembrano essere stati gettati in mare da un gigante ci avvisano che siamo vicini alla meta. Lo scoglio che ha dato il nome alla famosa Punta è davvero a forma di ala. Follonica appare velata dall'afa ed il marina meta della tappa è una foresta di alberi di barche a vela. Entriamo nel bacino ben protetto seguendo il gommone degli ormeggiatori del marina. Mancano ancora poche decine di metri alla fine della navigazione. Dopo, la nostra Sly sarà fissata alle bitte del pontile e la terra sarà caplestata al posto del caldo tek. Ancora pochi istanti per guardare la terra dal mare, ed ecco il villaggio di Scarlino arroccato sull'ultimo colle che si affaccia sulla breve pianura. Che bella la terra vista dal mare, quanta curiosità di scoprire le terre oltre quella prima fila di colline. Magari con la Porsche Panamera ibrida che a momenti arriverà, andremo a tuffarci nelle verdi e boscose  colline toscane per ammirare il blu del mare ed annusare il profumo del Tirreno.
Ciao
Alfredo  

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