Un Giro per la vita

I dati della prima edizione

Conferenza stampa 5 settembre a Padova

I risultati del primo Un giro per la vita, tour ecologico condotto lungo 1.500 miglia marine e 6.500 km di strade costiere dal confine con la Slovenia a quello con la Francia, con una barca a vela e un’auto ibrida, saranno presentati dai due equipaggi mercoledì 5 settembre alle ore 11 in Sala Bresciani Alvarez al Comune di Padova. A Padova perché l’iniziativa è nata qui dall’idea dello skipper ambientalista padovano Alfredo Giacon (associazione A.S.D. Jancris) e qui ha trovato i primi appoggi nel Comune di Padova, in Porsche Italia (sede nazionale in zona industriale), in Acegas APS, nel CSI Centro Sportivo Italiano.

 

L’illustrazione del viaggio - patrocinato tra gli altri dal Ministero dell’Ambiente - sarà curata dai giornalisti Alfredo Giacon, che ha percorso l’itinerario da Trieste ad Andora (Sv) in barca a vela e Roberto Brumat che l’ha seguito in Porsche Panamera S Hybrid. Interverranno anche: Ivo Rossi vice sindaco, Cesare Pillon amministratore delegato Acegas APS, Mauro Gentile direttore Ufficio stampa Porsche Italia, Pierluigi Turchi direttore Marketing Sly Marine, Marco Illotti presidente CSI Padova.

 

L’incontro con la stampa sarà anche occasione per vedere in anteprima il videoclip (7 minuti) che riassume il tour, e per consegnare al Comune di Padova le testimonianze offerte alla città del Santo da alcuni sindaci: dell’isola del Giglio, di Civitavecchia, di Andora, di Rapallo.

 

Vi aspettiamo

 

Ufficio stampa: Roberto Brumat 347 3020664 – Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. Info, foto e video su www.ungiroperlavita.it



1.500 miglia in barca a vela e 6.500 km in auto

Un giro per la vita primo giro d’Italia ecologico

si è concluso ad Andora


Andora 6 luglio 2012. Dopo 1.500 miglia marine e 6.500 km di strade costiere, Un giro per la vita, primo giro d’Italia ecologico lungo le coste con una barca a vela e un’auto ibrida, ha compiuto la sua 28^ e ultima tappa ad Andora (Sv), dov’è stato salutato oggi dal sindaco Franco Floris, dagli assessori comunali alle Manifestazioni Marisa Castiglia e all’Ambiente Claudio Mazzoleni, dal comandante della Capitaneria di porto Marco Olivieri e dal direttore del porto Giovanna Risso. I due equipaggi del tour organizzato dall’associazione A.S.D. Jancris, che ha avuto come partner Porsche Italia e Sly Marine e tra i patrocini il Ministero dell’Ambiente e Lega Navale Italiana, in due mesi da Trieste ad Andora hanno incontrato 28 comunità nelle 12 regioni marinare toccate, condividendo con loro l’aspettativa che le nuove tecnologie esistenti (auto ibride, mezzi altamente riciclabili) e nuovi stili di vita basati sul contatto con la natura, sull’impiego della dieta mediterranea, sull’utilizzo del tempo non solo in una visione produttivistica, diventino sempre più diffusi. Concetto ribadito dal sindaco Floris nel talk show di stamane al porto comunale di Andora su ”La letteratura di viaggio e avventura come ponte tra le civiltà. Viaggiare a velocità differenziata”, moderato da Pier Luigi Bonora capo redattore de Il Giornale. Floris è lo stesso sindaco che nel 1990 al Parlamento Europeo propose la nascita del Santuario dei Cetacei, oggi parco marino di 100.000 km2 tra Liguria- Sardegna e Francia, la cui realizzazione ha contribuito alla sopravvivenza di 4 tipi di balene e altrettanti di delfini e della tartaruga Caretta Caretta.

Il sindaco, plaudendo l’iniziativa ambientalista Un giro per la vita, e il rilancio della pesca e il ripopolamento della Posidonia, ha ricordato che la tecnologia non ha ancora risolto il problema dei natanti che speronano le balene presenti nell’alto Tirreno. Sulla sensibilità ambientalista di Andora si è soffermato anche l’assessore

 

Mazzoleni, rammentando che il Ministero dell’Ambiente il 25 giugno scorso ha conferito al Comune la bandiera Pelagos per l’impegno a tutela dei mammiferi marini. 

Se Un giro per la vita ha potuto svolgersi è per la sensibilità di aziende che hanno messo a disposizione i loro mezzi: una Porsche ibrida concepita per essere riciclata al 95% e che “veleggia” in modalità elettrica compiendo metà del viaggio a emissioni zero; e una barca a vela prodotta da un cantiere di Cesena che ha da poco avviato con l’Università di Bologna il progetto Eco Naut per produrre natanti altamente riciclabili. Ne hanno parlato Mauro Gentile direttore ufficio stampa Porsche Italia che ha annunciato la prossima 918 ibrida da 700 cv con un motore termico e 2 elettrici, e Paolo Francia amministratore delegato Sly Marine.

“Il mare non digerisce tutto e non si auto rigenera. Inoltre quando si arrabbia ci ricorda chi davvero comanda” ha detto il comandante Marco Olivieri. Parlando di nuove tecnologie, Alfredo Giacon skipper ambientalista padovano ideatore del Giro ha parlato di crisi:  “Ci aiuterà a incrementare un nuovo tipo di sviluppo. Il futuro non dev’essere per forza privazione. La tecnologia c’è già, bisogna solo imparare ad usarla e dobbiamo spingere anche altre aziende a diffonderla a tutti i livelli”.

Il saluto agli equipaggi - in barca con Giacon la moglie Nicoletta Siviero, Renato Carafa e la cagnetta Trudy, in auto il giornalista Roberto Brumat – si è chiuso con la staffetta alimentare, penultima consegna di un cesto di prodotti tipici locali: attraverso Giacon il sindaco di Rapallo Giorgio Costa ha dato al collega di Andora alcune prelibatezze del Golfo Marconi. A sua volta Franco Floris ha consegnato per il sindaco di Trieste Roberto Cosolini alcuni esempi di prodotti della dieta mediterranea savonese.

Rapallo accoglie Un giro per la vita

Rapallo 29 giugno. Un giro per la vita, è approdato ieri sera a Rapallo. Il primo tour ecologico che dal 30 aprile all’8 luglio porta lungo le coste italiane (da Trieste ad Andora- SV) una barca a vela Sly 42 Fun e una Porsche Panamera S Hybrid, diffonde il suo messaggio ambientalista suggerendo nuove tecnologie (auto ibride, mezzi altamente riciclabili) e in generale nuovi stili di vita che si basano sul contatto con la natura, sull’impiego della dieta mediterranea, sull’utilizzo del tempo non sempre e non solo in una visione produttivistica. Ideatore del progetto è lo skipper ambientalista padovano Alfredo Giacon, che con la moglie Nicoletta Siviero e la cagnolina Trudy lo accompagnano in questa avventura dopo essere stati con lui in barca a vela per vent’anni e aver compiuto il giro del mondo. Il tour ha scelto di far tappa a Rapallo per festeggiare assieme alla comunità locale e ai turisti la Madonna di Montallegro.

Sabato 30 giugno alle ore 11 al pontile della Lega Navale di Rapallo (porto comunale) l’equipaggio della barca a vela che è seguito via terra dal giornalista Roberto Brumat su Porsche ibrida, sarà ricevuto dal sindaco Giorgio Costa, dal comandante del porto di Rapallo Cristian Ferrari, dal presidente della Lega Navale Paolo Muscas e dal segretario Giuseppe Cacace. Al sindaco Alfredo Giacon consegnerà il cesto di prodotti agro alimentari di Lerici, affidatogli per il primo cittadino di Rapallo dal presidente della Società Marittima di Mutuo Soccorso di Lerici Bernardo Ratti e dall’assessore comunale all’Ambiente Alessandro Palandri. A sua volta Giorgio Costa farà dono agli equipaggi di un cesto di eccellenze alimentari locali destinato al sindaco di Andora (Sv) finale delle 25 tappe del giro, che il 6 luglio parteciperà all’ultima delle staffette alimentari che hanno interessato tutti i porti coinvolti nell’iniziativa biennale.   

                                                                     


A Lerici Un giro per la vita

Barca a vela e Porsche ibrida testimoniano che l’ambiente si può ancora salvare

Un giro per la vita è approdato a Lerici. Il primo tour ecologico, che dal 30 aprile all’8 luglio porta lungo le coste italiane (da Trieste ad Andora- SV) una barca a vela Sly 42 Fun e una Porsche Panamera S Hybrid, è in città fino a giovedì mattina quando partirà alla volta di Rapallo. Per diffondere il suo messaggio ambientalista, mercoledì 27 giugno alle 9 al Circolo della vela Erix (Calata Mazzini) i ragazzi della scuola Vela incontreranno lo skipper padovano Alfredo  Giacon, saliranno a bordo della vela e vedranno da vicino la vettura ibrida. Tema dell’incontro è l’importanza di uno sport pulito. Alle 11 in piazza Garibaldi conferenza stampa di presentazione di Un Giro per la vita alla presenza del sindaco di Lerici Marco Caluri, dell’assessore alla Cultura Olga Tartarini, del presidente della Società Marittima di Mutuo Soccorso Bernardo Ratti. Al primo cittadino, Giacon consegnerà il cesto di prodotti tipici affidatogli per Lerici dal presidente della Camera di Commercio di Livorno, Roberto Nardi. A sua volta, nel costume di questo giro che in ogni porto propone una staffetta alimentare, il sindaco Caluri consegnerà all’equipaggio i prodotti eno gastronomici lericini per la comunità di Rapallo. Nel pomeriggio di mercoledì, veleggiata di vele latine e partita dimostrativa canoa polo. Alle 18, 30 al circolo della vela Erix, il velista padovano Alfredo Giacon presenterà il suo ultimo libro “L’uomo che parlava ai delfini” e racconterà le sue avventure di 20 anni in giro per il mondo assieme alla moglie Nicoletta Siviero e alla cagnolina Trudy che l’accompagnano anche in questo tour italiano. Ma si parlerà anche delle nuove tecnologie che aiutano l’ambiente e l’economia (barca a vela, motori elettrico-benzina, auto riciclabili al 95% e progetti di riciclabilità delle barche). "Trasferire a terra gli stili di vita del mare sarebbe un passo enorme per la nostra società- sostiene Giacon che prosegue - Faccio visita alla bella Lerici anche per festeggiare i centosessanta anni della Società Marittima di Mutuo Soccorso che si è evoluta a protezione anche del mare e l'ambiente. Da Società di soccorso per salvare le vite umane in mare, l'attività si è rivolta sempre più verso l'ambiente marino e costiero in generale, che sono le risorse imprescindibili per uno sviluppo economico e sociale sostenibile; un modo per garantire alle prossime generazioni di vivere in un pianeta ancora in grado di fornire risorse e luoghi incontaminati. Da questo punto di vista la Società di Mutuo Soccorso è pienamente in coerenza con la sua missione originaria e grazie anche al lavoro dei suoi soci, possiamo ancora oggi ammirare i delfini nuotare nelle protette acque che bagnano Lerici."


Livorno riceve Un giro per la vita

LIVORNO 23 giugno. “Un giro per la vita”, primo tour ecologico delle coste italiane in barca a vela (Sly 42 Fun) e Porsche Panamera ibrida, in una delle sue ultime tappe che da Trieste lo stanno portando ad Andora (Sv) è approdato allo Yacht Club di Livorno, dove in mattinata è stato ricevuto dalle autorità locali. A fare gli onori di casa all’equipaggio composto dai velisti Alfredo Giacon di Padova, ideatore del giro, sua moglie Nicoletta Siviero e il velista romano Renato Carafa, con Roberto Brumat che conduce la Porsche ibrida, sono intervenuti il presidente della Camera di Commercio di Livorno Roberto Nardi, Carlo Brovedani dello Yacht Club, Fabrizio Monacci della Lega Navale e il tenente di vascello Fabrizio Fantozzi della Capitaneria di porto. A dare il saluto a “Un giro per la vita” c’era anche il comandante dell’Accademia Militare Giuseppe Cavo- Dragone.

All’incontro servito ad esprimere il valore delle tecnologie anti inquinamento applicate ai mezzi che navigano per mare e per strada, erano presenti anche Mauro Gentile capo ufficio stampa Porsche Italia e Pierluigi Turchi direttore commerciale Sly Marine, che hanno parlato della riciclabilità al 95% delle Porsche e del nuovo progetto Eco Naut che finalizza i sistemi  costruttivi alla riciclabilità. Al termine il presidente camerale ha ricevuto il cesto di prodotti tipici consegnato dal porto di Scarlino all’equipaggio per la città di Livorno; e a sua volta ha offerto alcune prelibatezze livornesi per la consegna alle autorità di Lerici dove vela e auto sono attese lunedì. Con il suo messaggio ecologico “Un giro per la vita” testimonia che inquinare meno è possibile, così come consumare meno scegliendo i cibi a km zero e alimentandosi in modo salutare con la dieta mediterranea, “invenzione” nata proprio sul Tirreno dalle ricerche condotte dal fisiologo americano Ancel Benjamin Keys che per vent’anni studiò la popolazione di pescatori di Pioppi (SA) dove scelse di vivere.  


A Livorno Un giro per la vita

Arriva allo Yacht Club di Livorno (Molo Mediceo 63) la sera del 21 giugno Un giro per la vita, primo giro d’Italia ecologico lungo le coste con una barca a vela e un’auto ibrida. Iniziato il 30 aprile a Trieste al confine con la Slovenia, si chiuderà l’8 luglio ad Andora (Sv) al confine con la Francia dopo aver coperto 1.500 miglia nautiche e oltre il doppio su strada. Il 23 giugno allo Yacht Club di Livorno, dopo la conferenza stampa delle ore 11,30 dei velisti – il padovano Alfredo Giacon e il romano Renato Carafa - di Mauro Gentile - direttore ufficio stampa Porsche Italia e Pierluigi Turchi – direttore commerciale Sly Marine, si terrà la cerimonia della staffetta alimentare: in ogni porto le autorità locali ricevono dall’equipaggio un cesto con le eccellenze gastronomiche offerte dall’approdo precedente, e a sua volta ne consegna uno per la comunità della tappa seguente. E’ un semplice gesto di amicizia, che sottolinea il valore della dieta mediterranea, riconosciuta nel 2010 dall’Unesco come “patrimonio immateriale dell’umanità”: locuzione, dieta mediterranea, nata proprio sul Tirreno dagli studi condotti dal fisiologo americano Ancel Benjamin Keys sulla  popolazione di pescatori di Pioppi (SA).

A ricevere il cesto predisposto da “Le strade del vino” di Scarlino sarà il presidente della Camera di Commercio di Livorno Roberto Nardi che ne consegnerà uno all’equipaggio per l’approdo di Lerici dove Un giro per la vita arriverà il 26 giugno. Alle ore 19 nella stessa sede, Alfredo Giacon presenterà il suo ultimo libro “L’uomo che parlava con i delfini” (Mursia Editore). Mauro Gentile direttore Ufficio Stampa e PR di Porsche Italia e Pierluigi Turchi direttore commerciale di Sly Marine, illustreranno le caratteristiche innovative della Panamera ibrida e della barca a vela Sly 42 Fun.

 


Un Giro per la Vita arriva a Marina di Scarlino

Elettra Marconi madrina di Un giro per la vita a Marina di Scarlino ricorda gli inizi della radio

Stamattina al Marina di Scarlino Elettra Marconi figlia dell’inventore della radio e i velisti di Un giro per la vita, primo giro d’Italia ecologico lungo le coste con una barca a vela e un’auto ibrida, sono stati ricevuti da Claudia Tosi segretario generale del Marina di Scarlino, da Filippo Burchi direttore dello stesso e dalla Capitaneria di porto (nella foto la consegna del cesto della staffetta alimentare che Un giro per la vita effettua ad ogni scalo da Trieste ad Andora (Sv) dove l’8 luglio si concluderà il tour. Nel suo saluto la principessa Elettra Marconi ha sottolineato il dispiacere per l’ingloriosa fine fatta dallo yacht di suo padre (Elettra) fatto tagliare in cinque parti nel 1978 per suddividerlo in cinque musei italiani. “Mio padre amava il mare, stava bene quando veleggiava su quello yacht. Quando eravamo a bordo diceva a me e a mia mamma Venite a sentire le voci dalla Cina, dall’Australia, dall’America: era la sua invenzione che aveva concepito per salvare vite umane in mare. Difatti quando naufragò il Titanic su cui era stato, la sua radio permise di salvare oltre 700 passeggeri. E la sua più grande ricompensa fu proprio poter accogliere al molo di New York quei naufraghi”.  Nel ricordo di Elettra Marconi c’è anche un’apparecchiatura che il padre mise a punto per “sentire” la presenza dell’oro sui fondali tra Santa Margherita Ligure e Sestri Levante.  “Morì prima di poter ottenere i risultati sperati”.

Il sigillo di Padova all’Isola del Giglio

consegnato da Elettra Marconi madrina di Un giro per la vita


Isola del Giglio 18 giugno. Il Comune di Padova oggi ha consegnato al sindaco dell’Isola del Giglio, Sergio Ortelli, il sigillo della città di Padova (l’ostensione di Sant’Antonio), quale riconoscimento dell’impegno a favore dei passeggeri della Costa Concordia nella drammatica notte del 26 gennaio e nei giorni seguenti. “Dopo il gonfalone d’argento della Regione Toscana, questo è il secondo riconoscimento ufficiale che abbiamo ricevuto – ha detto il sindaco – e ci fa enorme piacere perché arriva da lontano”. A portarlo è stato l’equipaggio di “Un giro per la vita” che, guidato dallo skipper ambientalista padovano Alfredo Giacon, sta completando il primo giro d’Italia ecologico in barca a vela Sly 42 Fun, seguita lungo costa dalla Porsche Panamera ibrida. Con Giacon c’erano i velisti Nicoletta Siviero, Renato e Paolino Carafa, Roberto Brumat che segue il tour in auto con altri giornalisti. Sbarcata dalla barca sul Giglio anche la principessa Elettra Marconi, figlia dell’inventore della radio, appassionata velista e madrina dell’iniziativa.

Nel saluto alla delegazione veneto-romana, il sindaco era accompagnato dal vice sindaco Mario Pellegrini e dal comandante della Polizia urbana Roberto Galli che tra i primi hanno prestato soccorso; con loro anche rappresentanti degli altri organismi che hanno salvato passeggeri ed equipaggio della Costa: carabinieri, polizia, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Vigili del fuoco.

“La nostra bella isola è stata violata nella sua intimità in una bella notte di luna piena- ha detto il primo cittadino- dando subito una prova di grande umanità. I cittadini hanno aperto le loro case, gli albergatori i loto hotel. Abbiamo lasciato le porte aperte a 4.000 persone che si sono riversate tutte insieme in un borgo di 900 abitanti. Grazie alla tecnologia e alla solidarietà abbiamo dimostrato che anche questo è un modo di essere italiani: un modo che funziona”.

 

Nei ricordi dei protagonisti c’è il silenzio irreale dei primi momenti e l’incredulità nel vedere improvvisamente il colosso illuminato a due passi dalle finestre di casa.  “Sono stato tra i primi ad arrivare con la pilotina dei carabinieri- dice il comandante della polizia urbana – e ho attivato la procedura di emergenza.”.

Il vice sindaco Mario Pellegrini invece a bordo ci è salito per portare aiuto dopo l’allarme lanciato dai carabinieri alle 22,45. “Sono arrivato al porto contemporaneamente al sindaco e sono salito sulla Costa Concordia dalla biscaggina. Ho incontrato passeggeri che piangevano, spaventati e increduli; tutti coi salvagente. Dopo aver aiutato le persone a salire sulle scialuppe, la nave era poco inclinata, con l'ufficiale Simone Canessa, col medico e il commissario di bordo, ho vissuto i momenti peggiori. Ci siamo spostati sull’altro fianco della nave che poi si è inclinato. Con le corde sottili che assicurano i salvagente abbiamo estratto a fatica nove tra passeggeri e membri dell’equipaggio imprigionati nell’acqua di uno stretto corridoio inclinato. La luce a un tratto si è spenta e abbiamo issato su le persone al chiarore della luna: l’ultima aveva già l’acqua alla gola. Poi ci siamo portati sulla fiancata esterna della nave, aiutando gli ultimi a scendere sulle scialuppe dalla biscaggina: era la colonna di formiche umane ripresa dalla telecamera a raggi infrarossi dell’elicottero. La paura l’ho vissuta dopo alcuni giorni, ripensando ai miei due figli che han rischiato di restare senza padre. Bastavano venti secondi di incertezza e sarei stato anch’io inghiottito dall’acqua”.    

 

Prossima tappa di Un giro per la vita, Scarlino (GR) dove barca e auto arriveranno lunedì pomeriggio.


Riconoscimento padovano all’Isola del Giglio

Tappa straordinaria di Un Giro per la Vita

 La città di Padova, tramite lo skipper ambientalista Alfredo Giacon, lunedì 18 giugno consegnerà al sindaco dell’Isola del Giglio Sergio Ortelli un riconoscimento per l’impegno e la solidarietà dimostrati dalla comunità durante la tragedia della Costa Concordia. L’occasione dell’incontro alle ore 10 al porto con la consegna del sigillo della città di Padova raffigurante l’ostensione di Sant’Antonio, a nome della giunta padovana, è offerta dalla presenza della barca a vela Sly 42 Fun che assieme a una Porsche Panamera ibrida sta completando Un giro per la vita, primo tour ecologico della coste italiane (da Trieste ad Andora- SV). Sulla barca assieme ad Alfredo Giacon e ai velisti Nicoletta Siviero, Renato e Paolo Carafa, al Giglio ci sarà anche Elettra Marconi, figlia dell’inventore della radio, che nella tappa a Civitavecchia di cui è cittadina onoraria, dopo molti anni ha rivisto la sua casa natale, villa dei Principi, salutata dalla popolazione e dall’assessore all’Ambiente del Comune, Roberta Galletta.

Prossima tappa del tour, Scarlino (GR) dove barca e auto arriveranno lunedì pomeriggio.

 

A Civitavecchia un Giro per la Vita

Arriva al Porto turistico di Riva di Traiano la sera del 15 giugno Un giro per la vita, primo giro d’Italia ecologico lungo le coste con una barca a vela e un’auto ibrida. Iniziato il 30 aprile a Trieste al confine con la Slovenia, si chiuderà l’8 luglio ad Andora (Sv) al confine con la Francia dopo aver coperto 1.500 miglia nautiche e oltre il doppio su strada.

Il 16 giugno al Porto turistico di Riva di Traiano (via Aurelia km 67), dopo la conferenza stampa dei velisti – il padovano Alfredo Giacon e il romano Renato Carafa - (ore 11), di Mauro Gentile - direttore ufficio stampa Porsche Italia e Pierluigi Turchi – direttore commerciale Sly Marine,  accolti dal presidente della Lega Navale di Civitavecchia Marco Corti, si terrà la cerimonia della staffetta alimentare: in ogni porto il sindaco riceve dall’equipaggio un cesto con le eccellenze gastronomiche offerte dall’approdo precedente, e a sua volta ne consegna uno per la comunità della tappa seguente. E’ un semplice gesto di amicizia, che sottolinea il valore della dieta mediterranea, riconosciuta nel 2010 dall’Unesco come “patrimonio immateriale dell’umanità”: una locuzione, dieta mediterranea, nata proprio sul Tirreno dagli studi condotti dal fisiologo americano Ancel Benjamin Keys sulla  popolazione di pescatori di Pioppi (SA). Le autorità di Civitavecchia riceveranno quindi il cesto che il Comune di Anzio ha consegnato per loro il 14 giugno e ne doneranno uno per il Comune di Puntone, verso cui gli equipaggi si muoveranno il 19 giugno.

Alle ore 18 nella piazzetta del Porto turistico di Riva di Traiano, la principessa Elettra Marconi, figlia dell’inventore della radio, madrina dell’iniziativa e appassionata velista, interverrà all’incontro su innovazione e ambiente, cui prenderanno parte: Sergio Pillon vice presidente CIRM (Centro Internazionale Radiomedico che da Roma dà assistenza medica 24 ore su 24 a natanti e velivoli in tutto il mondo), Alfredo Giacon velista che ha fatto il giro del mondo in barca a vela, Mauro Gentile direttore Ufficio Stampa e PR di Porsche Italia e Pierluigi Turchi direttore commerciale di Sly Marine. Gli ultimi due relatori illustreranno rispettivamente le caratteristiche innovative della Panamera ibrida e della barca a vela Sly 42 Fun.

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